Ronde van Drenthe, la corsa neerlandese non si farà più: “Costi in aumento e tanti vincoli di cui tener conto”

La Ronde van Drenthe smette di esistere. La corsa di un giorno neerlandese, che ha visto la sua prima edizione al maschile nel 1960 e che nell’ultimo decennio aveva previsto anche una gara femminile, non si farà più. A comunicarlo sono gli stessi organizzatori, che già in questo 2024 avevano dovuto rinunciare all’allestimento della gara riservata agli uomini, riuscendo però a promuovere quella delle donne (vinta poi da Lorena Wiebes). Ora è arrivata anche la definitiva resa, dettata da motivi economici e anche dalla difficoltà, da parte dell’organizzazione, a far fronte ai vari vincoli in essere nella zona dei Paesi Bassi in cui la gara aveva luogo. Cancellata anche la Drentse Acht van Westerveld, altra competizione femminile.

“Questo è il risultato della sparizione delle scorte da parte delle forze dell’ordine decise recentemente, delle crescenti regolamentazioni in termini di sicurezza e di emissioni, oltre che delle restrizioni che riguardano la zona naturale in cui le nostre corse passavano – il testo della nota diffusa agli organizzatori – Oltre al peso, non meno importante, dell’aumento dei costi legati all’organizzazione di eventi di questo calibro“.

La nota prosegue: “Queste cancellazioni avranno conseguenze anche per le attività commerciali della regione. E per gli atleti questo significa che ci saranno altre corse in meno per loro, dato che tante altre gare sono scomparse negli ultimi anni. Questo è uno sviluppo preoccupante per il ciclismo in generale. Il Governo dovrebbe iniziare a pensare con attenzione alla cosa”.

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